AL VENETO NON SERVE NÉ UN SINDACO NÉ UN PR, NOI VOGLIAMO LA NOSTRA REPUBBLICA INDIPENDENTE

Il Veneto deve prepararsi a diventare un hub globale entro il 2025, per essere pronto a intercettare i grandi cambiamenti epocali in corso. Per farlo ci serve l’indipendenza, ci servono un Parlamento e un Governo indipendenti, ci serve Veneto Sì

BusatoGianlucaIl Veneto secondo l’onorevole Sacconi è il laboratorio politico per il futuro dell’Italia. Ne sono tutti consapevoli se è vero che da settimane oramai i giornali si occupano delle beghe partitiche, tra una lega che si lacera in un duello che è solo all’inizio (immaginiamo solo il clima da caccia alle streghe che vi sarà all’interno dei duei schieramenti) e un pd che nasconde il simbolo dai manifesti della propria candidata.
Ha ragione Sacconi, ma nel laboratorio ancora oggi non si vedono altro che esperimenti nati morti, se il grande assente è il tema che raccoglie il consenso plebiscitario dei veneti.
Nella settimana in cui si elegge via internet dal sito www.plebiscito.eu il Parlamento Veneto indipendente, che tra parentesi fa giustizia di una istituzione che era stata maltrattata e ridicolizzata con il surrogato del Parlamento della Padania, di tutto si può parlare fuorchè di ciò che vogliono i veneti.
elezioniE allora è un rincorrersi da campagna elettorale tra cinque anni di buongoverno (sic!) che il governatore uscente esperto di pubbliche relazioni vorrebbe ripropinarci, magari con annessi suicidi economici record di imprenditori e lavoratori veneti nel vortice della disperazione, oppure, meraviglia delle meraviglie, passiamo ai jobs act alla veneta della aspirante governatrice che vuole fare la sindaca del Veneto, proprio quando i sindaci veneti sono precipati nella disperazione più cupa con tagli mostruosi alle loro risorse da parte di uno stato centrale famelico e parassitario.
La realtà è che al Veneto, laboratorio della politica, serve qualcosa di più che sterili slogan e passarelle di partiti lacerati o dissimulati.
Al Veneto non serve né un sindaco né un PR: noi abbiamo bisogno di tutto fuorché di normale amministrazione per uscire dal periodo più cupo della nostra storia contemporanea. Al Veneto non basta nemmeno un sondaggio fatto a Cernobbio da imprenditori sopravissuti, come ben dice Federico Fubini.

Al Veneto serve qualcosa di straordinario, che può venire solo dalla piena indipendenza.

RU-CINA-nuove-vie-della-seta_big (1)Tra 10 anni saranno pronte le nuove vie della Seta che tracceranno un mondo diverso in cui Venezia e il Veneto saranno l’autentico hub globale, baricentro e crocevia strategico delle vie di comunicazione intercontinentali dove passeranno merci, donne, uomini, cultura e civiltà. Per essere pronti a disegnare il Veneto del futuro, dove potremo riappropriarci dei sogni rubati dai politici italiani e dai loro portatori d’acqua veneti dobbiamo rompere il muro del silenzio che i partiti e i media a loro asserviti hanno deciso di alzare nei confronti dell’indipendenza.
Per vincere la sfida dobbiamo far volare le elezioni del Parlamento Veneto, con un’affluenza che sia imponente e possa determinare una seria concorrenza civica e rappresentativa del Parlamento e del Governo indipendenti del Veneto nei confronti delle istituzioni italiane in Veneto, oramai delegittimate.
Solo allora il laboratorio politico del Veneto sarà veramente interessante e ci sarà da divertirsi per tutti. Ovviamente nel segno dell’indipendenza del Veneto, sconfiggendo il Veneto No dei PR e dei sindaci da serie B italiana. Nel segno di Veneto Sì.

Gianluca Busato
Candidato Presidente del Veneto
Per Veneto Sì

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