Dal 22 marzo ripristineremo la legalità veneta

Dal 22 marzo ripristineremo la legalità veneta

Un impegno emozionante per il referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo

MANIFESTO PBeu_A3In questi giorni, in queste ore stiamo assistendo a uno spettacolo straordinario. Centinaia di persone, migliaia di volontari stanno coprendo l’intero Veneto per consegnare 4 milioni di lettere con le istruzioni e il codice per votare il Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo. Chi non lo riceverà, o chi vuole accelerare il proprio diritto a votare si registri subito per ottenere il proprio codice di voto da https://plebiscito.eu/public/registration/without-code.

Molte di queste persone non si conoscono nemmeno, io stesso spesso le conosco solo attraverso internet, ogni giorno abbiamo nuovi adepti che stanno formando una rete organizzativa straordinaria che sta creando un miracolo per molti imprevedibile e che tantissimi non vedevano l’ora si avverasse: il Popolo Veneto si sta unendo al di là delle differenze di parte e di idee, per il raggiungimento di un obiettivo che ci accomuna, la nuova Repubblica Veneta.

È bello anche lo spettacolo dei cittadini che ricevono le buste referendarie, che ci salutano, ci incoraggiano e ci supportano con grande calore ed entusiasmo.

Il passaparola sta abbattendo il muro di omertà e censura della cappa mediatica dell’83° stato al mondo per libertà di informazione: sta arrivando ovunque infatti la notizia che dal 16 al 21 marzo ogni cittadino potrà scegliere se essere libero nella Repubblica Veneta, federale sovrana e indipendente oppure restare schiavo dello stato italiano, ad  arrostire nel peggiore inferno fiscale del mondo.

Siamo in realtà solo all’inizio. Se tantissimi veneti si stanno attivando è perché hanno compreso che ora si fa sul serio, che la sveglia è suonata e che dal 22 marzo cambia la musica.

Scatterà infatti l’ora della legalità veneta, che troverà la propria fonte nella sovranità popolare. Niente e nessuno può fermare il volere del Popolo. Niente e nessuno può zittire la voce di chi detiene il potere assoluto nella comunità contemporanea. Niente e nessuno può impedire che la volontà sovrana dei cittadini veneti abbia il suo corso legale.

Aspettiamo al varco i legulei di ogni risma per farne carne da cannone. Vadano pure a fare i loro ricorsi ai tribunali italiani, perché qui prenderanno forma e sostanza i tribunali veneti, i tribunali del Popolo veneto, legittimati dal voto popolare.

Sarà una nuova stagione di libertà. Sarà la fine dell’incubo e del giogo di uno stato marcio che sarà spazzato via da un oceano di voti per l’indipendenza del Veneto.

Vengano a darci le loro multe scritte su carte timbrate che perderanno ogni valore e sostanza. Ne faremo allora materiale utile per accendere i nostri camini. Qui sarà
la Repubblica Veneta.

Qui nasceranno le banche venete e vedremo quali saranno gli istituti di credito italiani che potranno ancora operare legittimamente nel nostro territorio, che recupererà la propria indipendenza e sovranità.

Tutto cambierà, dal 22 marzo in poi. Perché ciò avvenga basta che i cittadini veneti votino in massa il Referendum per l’indipendenza del Veneto del 16-21 marzo. Facciamo passaparola.

Gianluca Busato
Veneto Sì – www.venetosi.org