IL PROGETTO INDIPENDENTISTA PER IL VENETO DEL FUTURO E IL NULLA DEI PARTITI DEL BUONGOVERNO DELLA MISERIA

Dopo il successo delle elezioni del Parlamento Veneto, ora parte la nuova sfida per le elezioni regionali

venetiIl silenzio di regime italiano non ha impedito a Plebiscito.eu di portare avanti ancora una volta un’azione straordinaria nel segno dell’indipendenza del Veneto con le elezioni del Parlamento Veneto, mentre ogni sera e in ogni dove possiamo vedere le facce sempre più simili a un monoscopio televisivo dei candidati governatori del Veneto espressi dai partiti italiani.

La grande visibilità mediatica dei partiti italiani e dei loro servi in Veneto contrasta in modo impressionante con la cappa imbarazzata di silenzio sulle attività dell’organizzazione che ha saputo portare la questione dell’indipendenza del Veneto alla ribalta internazionale.

E allora credo sia giunto il momento di fare qualche confronto.

Chi siamo noi? Perché ci candidiamo alla guida del Veneto?

Semplice, perché crediamo ci sia un tremendo bisogno delle nostre conoscenze e della nostra determinazione a compiere un percorso di riscatto ed emancipazione economica, sociale e civica.

Riteniamo che una guida diversa sia necessaria non solo perché il nostro progetto di indipendenza del Veneto permetterà ai veneti di pagare meno di un quarto delle tasse che pagano oggi sotto l’Italia e di avere un 10-30% in più di servizi ai cittadini (strade, scuola, sanità, assistenza sociale e domiciliare etc).

La nostra vittoria nelle elezioni regionali è fondamentale non solo perché nel Veneto indipendente i lavoratori vedranno aumentare sensibilmente il proprio stipendio (di 500 € al mese netti in busta paga per chi oggi guadagna 1200 €) e il loro costo del lavoro ai datori di lavoro, non solo perché renderanno le pensioni più sicure e alte.

Il mandato popolare all’unico candidato governatore che intende confermare la dichiarazione di indipendenza del Veneto è vitale non solo perché così potremo avere un sistema giudiziario degno di questo nome e lo sradicamento dell’endemica corruzione italiana originata dal voto di scambio e dal potere di intermediazione politica di una classe di lestofanti e buoni a nulla.

RU-CINA-nuove-vie-della-seta_big (1)La ragione più importante che ci vede concorrere alla presidenza del Veneto è che noi sappiamo esattamente dove portare il nostro Popolo tra 10-20-35 anni, con quali progetti strategici, attraverso quali piani attuativi ed operativi e con quali risorse e strumenti sistemici ed economico-finanziari globali.

Noi non vi parliamo di buongoverno come fanno i politici italiani di ogni risma perché esso è la prima causa del disastro socio-economico che ha spinto la nostra terra nella disperazione, soffocando i nostri sogni e le nostre speranze, costringendo i nostri giovani ad emigrare per cercare di scappare da un inferno fiscale e gettando le nostre donne, i nostri uomini e in particolare i nostri anziani e tutte le fasce di cittadini più deboli in una prostrazione dove è negata anche la dignità.

Noi siamo schiavi e sudditi, ma oggi dobbiamo trovare la forza per il nostro riscatto morale, noi portiamo la speranza e un progetto concreto che ridarà la forza e la potenza che il Veneto possiede e il mondo ci riconosce.

Siamo partiti da internet e dai social network per costruire una forza alternativa e sganciata dalla partitocrazia criminale italiana. Ora dobbiamo completare l’opera arrivando in ogni casa, spiegando che ora finalmente è sorta una nuova guida è una nuova speranza per un futuro di indipendenza e civiltà.

Tra pochi giorni partirà la raccolta firme necessarie per presentarci alle elezioni regionali. I partiti farabutti si sono fatti una legge che li esenta dal raccoglierle, questa sarà la prima sfida da vincere e la vinceremo. Dovremo raccogliere 2.000 firme nelle provincie più grandi (PD, TV, VE, VI, VR) e 1.250 nelle province più piccole (BL, RO). Per farlo dovremo andare nei comuni dove saranno depositati i moduli di raccolta e portare i nostri concittadini. Non appena parte il segnale, scattiamo in massa per completare la raccolta e poi scateniamo la campagna più virale che mai sia stata fatta in Veneto.

Ne va del nostro futuro.

Per aiutarci nella raccolta delle firme che scatterà a breve e far parte del Comitato Elettorale per la mia elezione a Presidente del Veneto, compila il modulo che trovi di seguito.

Adesione al Comitato Elettorale per l'elezione di Gianluca Busato a presidente del Veneto

Con la seguente dichiarazione sottoscritta, dichiaro la mia volontà di aderire al Comitato Elettorale per l'elezione di Gianluca Busato a presidente del Veneto.

Con la sottoscrizione della presente, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 (legge sulla “privacy”) autorizzo Veneto Sì al trattamento dei miei dati personali secondo le modalità indicate nella nota informativa pubblicata all'indirizzo web http://www.venetosi.org/privacy

Gianluca Busato
Candidato Presidente del Veneto
Per Veneto Sì

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