LA FORZA DELLA COERENZA È IL PRIMO MOTORE DELLA VENETA INDIPENDENZA

Perché gli indipendentisti veneti non credono al referendum-bufala sull’autonomia indetto dalla regione Veneto. Il 22 maggio a Vicenza prossima tappa di presentazione del moderno progetto di indipendenza di Plebiscito.eu.

indipendenza-venetoTanti ci chiedono: ma perché Plebiscito.eu e Veneto Sì non appoggiano il referendum-truffa sull’autonomia del Veneto (quello che prevede di continuare a rubare i soldi dei veneti come e più di oggi), quantomeno per gratitudine nei confronti di tanti amici leghisti che hanno supportato il Referendum di indipendenza del Veneto organizzato da Plebiscito.eu e da diversi comuni Veneti il 16-21 marzo 2014?

Innanzi tutto, premettiamo che è vero che molti leghisti sostennero il Plebiscito Digitale, ma lo fecero contro l’ostruzionismo della lega, che lo avversò nei fatti, persino simulando una raccolta di firme sulla carta straccia 2 settimane prima e anche il governatore del Veneto lo ostacolò fino all’ultimo, cambiando posizione per ben 3 volte in 3 giorni solo perché travolto dal successo di Popolo che fummo in grado di ottenere, richiamando i media di tutto il mondo.

Agli amici leghisti invece va dato atto che furono – come sempre – migliori dei loro dirigenti e seppero ascoltare l’appello che allora rivolgemmo loro. Oggi nessuno a noi ha invece rivolto alcun appello né spiegato perché dovremmo appoggiare qualcosa che ci crea danno, in quanto rischia di portare l’orologio del cambiamento indietro di 3 anni.

Vogliamo inoltre ricordare che, in ogni caso, è quasi superfluo il nostro appoggio, in quanto, a differenza di quando noi organizzammo il Referendum di indipendenza del Veneto, oggi il governatore e le sue truppe cammellate dispongono di giornali e tv di tutto il Veneto che lo pompano dalla mattina alla sera.

Infine va detto che la sveglia finale l’ha data il premier italiano, che con buona pace di tutti Veneti, ha chiarito infatti che l’ipotesi di autonomia del Veneto è lunare e che il referendum proposto dalla regione è una autentica bufala, una tragica e inutile farsa, in quanto privo della leva fiscale. Per lo stato italiano i veneti devono solo lavorare come schiavi, pagare e tacere mentre i ladri parassiti fanno festa. Né d’altro canto potrebbe essere altrimenti, considerato il mostruoso debito pubblico e l’impossibilità tecnica anche di una blanda autonomia fiscale del Veneto, che comporterebbe un automatico default della cleptocrazia statale italiana.

Progetto 22Mg_VIA cosa vi serviamo quindi, noi indipendentisti, nella campagna referendaria per una finta autonomia? A poco, o nulla. Non vi boicotteremo nemmeno (o non più di tanto), semplicemente non siamo interessati a una inutile e dispendiosa battaglia di retroguardia. Preferiamo – per il bene di tutti – impegnarci nel moderno progetto di indipendenza del Veneto, elaborato da Plebiscito.eu e in attuazione con il supporto di tutti, ben sapendo che la forza della coerenza è il primo motore della veneta indipendenza, sapendo giocare a tutto campo, come abbiamo annunciato al mondo fin dall’indomani della dichiarazione di indipendenza del Veneto.

A questo proposito, l’appuntamento per tutti è per il prossimo 22 maggio a Vicenza, presso l’AC Hotel, per un’importante presentazione con annunci inediti sulle prossime tappe verso la piena indipendenza.

Gianluca Busato
Plebiscito.eu / Veneto Sì

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