VICINI AL TRAGUARDO PER LE REGIONALI, ANCORA POCHI GIORNI E QUINDI POTREMO PORTARE IL VENETO INDIPENDENTE A FARE UN SALTO IN AVANTI DI 100 ANNI VERSO LA CIVILTÀ

Cari amici,

in queste ore di grande impegno generale per tutti nella raccolta firme, volevo darvi una proiezione sullo stato dell’arte. Siamo vicini al traguardo e posso comunicarvi che a breve potremo avere la certezza di partecipare alle prossime elezioni regionali. È necessario ancora solo qualche giorno di pazienza e sacrificio.

traguardo

Voglio ringraziare tutti voi per il grande esempio che state dando, teniamo duro ancora per poco e poi prepariamoci a una campagna elettorale che sarà inedita e penso ricca di soddisfazioni per tutti noi.

I cittadini veneti sapranno rinoscere e premiare chi ha promosso la questione dell’indipendenza del Veneto a questione internazionale. Nel mondo tutti oggi sanno che il Veneto si appresta alla propria indipendenza grazie all’opera di Plebiscito.eu e VenetoSì.

Dato che siamo l’unico soggetto che può vantare fatti concreti al proprio attivo al contrario di molti parolai senza arte né parte, non sprechiamo tempo con i professionisti della provocazione e argomentiamo sempre in modo positivo, facendo opera di informazione presso la cittadinanza della straordinaria impresa rappresentata in primis dall’organizzazione del referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014, che ha ottenuto la certificazione diplomatica con la firma e la consegna nelle mie mani della relazione finale del Comitato degli Osservatori Internazionali che ha sancito la democraticità, la libertà e la legittimità di oltre 2,3 milioni di voti certificati con l’89,10% di favorevoli all’indipendenza del Veneto.

Noi siamo gli unici che hanno dato voce ai veneti, mentre i partiti italiani la soffocano dopo averli derubati nottetempo dell’80% di quanto hanno prodotto durante il giorno. Noi siamo gli unici che hanno un progetto concreto mirato a rafforzare e realizzare la speranza dei veneti, che i partiti italiani tentano in ogni modo di soffocare sostituendola con l’incubo e la depressione del peggiore inferno fiscale del mondo. Noi siamo gli unici che hanno le idee chiare e sanno come attuarle per trasformare il Veneto indipendente nella Singapore d’Europa, pronta a interecettare i grandi cambiamenti geopolitici in corso, che nel 2025 vedranno Venezia e il Veneto diventare un hub strategico e logistico al centro delle nuove tratte di comunicazione intercontinentali, a cominciare dalle nuove vie della Seta.

Grazie ad un surplus finanziario di 20-40 miliardi di euro annui che oggi viene depredato e bruciato dall’Italia, con la nostra indipendenza abbasseremo le tasse secondo canoni di civiltà e dignità, portandole al massimo ad un quarto rispetto allo strozzinaggio fiscale praticato dai cravattari statalisti italiani, nel contempo aumentando del 10-30% i servizi ai cittadini (sanità, scuole, strade, assistenza, sicurezza), che oggi raffigurano perfettamente il quadro di un Paese in degrado irreversibile, allo sbando e incapace di dare anche solo la tranquillità di poter vivere sereni a casa propria.

L’era Zaia ha visto il record di suicidi per ragioni economiche, che vede il Veneto in testa con quasi il 20% sul totale in Italia, e un furto mostruoso di oltre 100 miliardi rubati ai veneti per finanziare il sottosviluppo italiano, mentre il governo regionale faceva da palo e reggeva il sacco ai ladri dello stato italiano. Risultati che certificano un fallimento autoevidente, aggravato da un’insostenibile leggerezza e irresponsabilità amministrativa testimoniata dalla presenza nella sua giunta di personaggi come Chisso rei confessi di pratiche tangentare vergognose e di dubbi personaggi come Remo Sernagiotto che in questi giorni è al centro di scandali che vedono usati fondi pubblici destinati ai disabili per aprire discoteche.

Oggi finalmente si è aperta una prospettiva nuova, che rappresenta in modo plebiscitario la volontà di indipendenza del Veneto, in termini moderni ed innovativi, espressione del massimo esempio e disegno civico e di dignità, che ci permetterà di fare un salto evolutivo in avanti di 100 anni rispetto alla miseria disastrosa che ha quasi distrutto la nostra vitalità socio-economica sotto i colpi del parassitismo, del clientelismo, dell’incapacità e del furto continuato dei politici italiani.

Diciamolo a tutti i nostri concittadini, siamo la maggioranza che fino a ieri era silenziosa, ora usciamo dal riserbo e trasformiamo le prossime elezioni regionali in un trionfo per dare alla nostra Terra un futuro radioso nel nome della propria piena indipendenza.

Noi siamo oggi la massima espressione del Veneto pronto a svolgere il proprio ruolo di protagonista nello scenario mondiale di civiltà globale interconnessa.

Gianluca Busato
Candidato Presidente del Veneto
per VenetoSì / Plebiscito.eu

2 comments on «VICINI AL TRAGUARDO PER LE REGIONALI, ANCORA POCHI GIORNI E QUINDI POTREMO PORTARE IL VENETO INDIPENDENTE A FARE UN SALTO IN AVANTI DI 100 ANNI VERSO LA CIVILTÀ»

  1. GREY ha detto:

    Sono assolutamente orgoglioso di essere conterraneo di una persona come GIANE, però vorrei permettermi di dare un consiglio: non cadiamo nel solito modo di fare campagna elettorale fatta di insulti agli avversari. Dobbiamo essere superiori, non ne abbiamo bisogno, non ci serve! E la vecchia politica.
    La nostra forza sono voti del referendum e non casini degli altri.
    Lo sappiamo benissimo che in tutto quello che ci circonda c’è marcio, basta leggere i giornali, anche se sono di parte.
    Parliamo di quello che possiamo fare e non quello che non hanno fatto.
    Spero di aver dato un buon consiglio e di essere stato utile.
    WSM

  2. caterina ha detto:

    io credo che noi popolo Veneto siamo fortunati!
    cuore pulsante scaturito dal suo interno a rappresentarci abbiamo una persona come Busato che ha sentito il dovere di mettere tutto se stesso, i suoi studi, la sua esperienza tecnologica e tutto il suo tempo al servizio di una passione che ci accomuna tutti, che è l’amore per la nostra vera patria, il Veneto… lo vogliamo veder risorgere dalla frustrazione devastante in cui ci ha portato un’Italia romanocentrica che ha ci prosciugato vite e risorse per 150 anni!
    in questi giorni vengono a sventolarci sotto il naso tricolori e vorrebbero che cantassimo come beoti “schiavi di roma..” noi schiavi! ma quando mai…
    Con Busato risorgiamo e dimostriamo al mondo (che lo sa già più di noi) chi sono i Veneti… sventoliamo la nostra di bandiera, quella di San Marco! non l’abbiamo importata da nessuno, è la nostra!
    La libertà è vicina…

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